50 anni dal XIII Congresso della Dc
Intervento di Dario Franceschini
Il XIII Congresso della Dc fu un momento molto importante nella vita di ognuno di noi. Noi che ci autodefiniamo “i ragazzi di Zac” abbiamo addirittura, nella fine degli anni ’80, fondato una rivista che si chiamava Settantasei, perché quello era il simbolo di una storia. Però la Dc non è solo la sinistra dc... e anche ora qui ci sono tante storie.
Vorrei che oggi fosse una giornata di svolta per rivendicare con orgoglio la storia da cui veniamo. E smetterla – come abbiamo fatto per anni – di rinfacciarci a vicenda “tu hai tradito la storia perché sei stato con i comunisti” o “tu hai tradito la storia perché sei stato con la destra”. Tutti abbiamo cercato di mantenerci coerenti con quegli insegnamenti e quei valori.
Io ricordo che padre Sorge mi disse un giorno: “Noi dobbiamo essere il sale della terra, non difendere la saliera”. E questo abbiamo cercato di fare in quegli anni, a destra o a sinistra: abbiamo cercato di essere sale di quel percorso. E questo vorrei che continuassimo a fare. Non cercare di rifondare o di sognare un ritorno ad una stagione che non verrà più, ma di continuare ad essere il sale della terra.































































