Novembre 1989
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Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
L'immobilismo dell'attuale situazione favorisce la spregiudicatezza di chi, come la dirigenza Psi, ha rotto sistematicamente ogni dialogo con gli altri partiti, perché punta ad un accrescimento della propria forza sulla crisi delle alleanze e sulle macerie della prima Repubblica, senza avere preciso un suo disegno istituzionale: il suo è un presidenzialismo inqualificato perché ha come obiettivo mettere permanentemente in crisi l'attuale assetto.
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
La sconfitta definitiva del comunismo non significa la vittoria definitiva dell'ideologia capitalista, ma la sconfitta della reazione comunista al capitalismo. Quando si parla di tendenze naturali dello sviluppo con rassegnazione, si dimentica il ruolo che, come 45 anni fa, ancora oggi compete soprattutto ai cattolici democratici.
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Pur con limiti obiettivi, la Rai Tv è oggi uno strumento essenziale di pluralismo. Innanzitutto perché consente che i direttori dei giornali non siano nominati soltanto da Agnelli, De Benedetti e Gardini, ma da una realtà che ha nel Parlamento la sua legittimazione.
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Riguardano gli accordi di convenienza che si stabiliscono fra la maggioranza della Dc ed il Psi. È così che viene spiazzato il popolarismo democristiano e chi più ne riflette cultura e tradizioni, noi appunto della sinistra democristiana.
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Eppur vale la pena commettere ancora una ingenuità, ricordare cioè che il congresso si è chiuso in nome di una forte unità di partito. Abbiamo un titolo per richiamare quella situazione, riproporre cioè la nostra disponibilità per ricreare le condizioni del Congresso, con quel tanto di vigilanza, certamente, che è necessaria.
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Eppure, senza una forte unità democristiana e senza chiarezza politica, la maggioranza non ha la forza di reggere ad uno scontro che è dietro l'angolo. Una grande sfida politica vede la Dc sola di fronte ai complessi e nuovi problemi della società italiana. L'impegno a comprendere il nuovo, si tira dietro la necessità di una proposta politica adeguata, non una proposta quale che sia.
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Non è vero che la sinistra dc sia preconcetta nei confronti di una leale collaborazione con il Psi. Vogliamo collaborare con il Psi ma non vogliamo essere subordinati alla sua tattica e alla sua strategia. Non vogliamo in altre parole, che la Dc arrivi sempre un minuto dopo a dire che quello che pensa Craxi lo pensiamo anche noi. Dobbiamo avere con il Psi e gli altri partiti di governo un rapporto alla pari ed esercitare il diritto di continuare con il Pci quel confronto che Moro ci aveva insegnato.
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
In un momento che viene definito, di "normalizzazione" e in cui esiste intorno al partito un senso diffuso di delusione per speranze non verificate, si apre alla sinistra democristiana la via forte del raccordo con il mondo cattolico, con il mondo del volontariato, dell'associazionismo, perché la nostra proposta assuma la concreta idealità del loro lavoro quotidiano.
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Gli straordinari cambiamenti in atto nel mondo ci impongono la ricerca di nuove frontiere. L'autolegittimazione complessiva del sistema dei partiti. Il problema della riforma istituzionale non dovrà divenire urgente e «da risolvere» solo quando e perché sarà conveniente ad altri. Il referendum proposto dal mondo cattolico per proporre nuove regole del gioco. La sinistra dc verso quella sopravvivenza che si traduce nell'egoismo dei vecchi.
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
Il problema è recuperare l'interesse comune dei cittadini in rapporto agli atti della politica. È questo che è saltato. Dobbiamo ammettere che, spesso, al gesto della politica non corrisponde un'interpretazione degli interessi generali. Quando, invece, lo scontro politico è sulla tutela dei bisogni, la stessa parzialità della politica, recupera il suo limite. Sturzo ragionava così. De Gasperi ha vinto perché ha fatto così. Moro ha pensato e fatto così.



















