Giovanni GALLONI

  • Articoli
  • Foto

Articoli

Totale: 28
9-19
34
Gennaio 1990
9-19
Dalla rilettura di un discorso di Alexis Tocqueville lo spunto per alcune riflessioni sulla crisi del socialismo reale. Lo sviluppo della rivoluzione francese non sta nel socialismo ma nella possibilità di introdurre la carità nella politica.
21-35
55
Gennaio 1992
21-35
Giorgio La Pira
L'attualità dell'insegnamento sociale ed economico di giorgio la pira.
6-8
25
Marzo 1989
6-8
Ampia sintesi dell'intervento al XVIII Congresso della DC
5-7
37
Aprile 1990
5-7
Una prima analisi dei risultati delle recenti elezioni. Dal prevedibile calo del Partito comunista all'onda fin troppo lunga dei socialisti. L'esplosione delle leghe al Nord e la tenuta della Dc. Si rinvia a tempo indefinito l'alternativa di sinistra.
14-20
57
Aprile 1992
14-20
Elezioni 1992
Significato e ambiguità dell'espressione "fine di un'epoca". Il parlamento autentico strumento di espressione della sovranità popolare.
19-22
69
Aprile 1993
19-22
Giustizia
IL RUOLO DELLA MAGISTRATURA ITALIANA NEL RINNOVAMENTO DEL PAESE LA POLITICA NON È PIU' ACCETTATA COME STRUMENTO DI CONQUISTA E DI CONSERVAZIONE DEL POTERE, MA SERVIZIO A FAVORE DELLA COLLETTIVITA'.
22-33
49
Maggio 1991
22-33
Mondo cattolico
L'enciclica “Centesimus annus” segna una svolta non solo nella storia della chiesa ma per la storia dell'intera umanità. Non un documento commemorativo ma punto di riferimento e apertura verso un'epoca nuova. Una politica guidata dai valori e non subalterna agli interessi.
5-11
5-6
Giugno-Luglio 1987
5-11
Politica
Come nel '76, ma con un nuovo protagonista. La crisi del «polo laico». Le nuove forze intorno ai socialisti. Il voto democristiano. I primi atti della X legislatura. Gli impegni programmatici della DC.
57-62
32
Novembre 1989
57-62
Intervento al Convegno di Chianciano 1989
6-15
43
Novembre 1990
6-15
Non erano utopie le convinzioni di La Pira: il mondo sta cambiando, si dirige inesorabilmente verso un futuro di pace. L'importanza dell'area mediterranea e l'incontro delle tre religioni monoteiste. I segni del mutamento epocale.
20-27
53
Novembre 1991
20-27
Ripensando Dossetti
Chiuso il ciclo della presenza dei cattolici su due piani distinti: politica e cultura. Una condizione per l'impegno dei cattolici democratici: la riforma conciliare della Chiesa.
3-11
1
Febbraio 1975
3-11
Politica
La recente crisi di governo ha messo in evidenza il rischio di una frattura verticale della Democrazia cristiana: troppo oneroso sarebbe stato infatti il prezzo dell'unità qualora avesse richiesto la spaccatura del paese. Le grandi trasformazioni intervenute nella vita italiana, hanno profondamente mutato gli assetti e gli equilibri di potere nella società, hanno posto in discussione gli stessi rapporti fra la Dc, il mondo cattolico e le forze una volta collaterali, hanno visto emergere come protagoniste la classe operaia, le masse giovanili e il mondo femminile. La crisi economica mette in luce il limite del meccanismo di sviluppo che si riteneva destinato a realizzare un progressivo accrescimento di benessere, mentre ha finito per inaridire la forza produttiva e intaccare la qualità della vita. Individuare l'alternativa e lavorare per realizzarla diventa il primo compito della Dc in unità con gli alleati laici e con il Psi se oggi si vuole effettivamente salvare la struttura democratica del nostro paese. Ne deriva la necessità di un ripensamento dei limiti cui è giunto il centro-sinistra come formula tradizionalmente impostata sui quattro partiti, e di affrontare in termini nuovi la cosiddetta «questione comunista».
6-7
7
1 Luglio 1985
6-7
Pubblichiamo alcuni estratti di un saggio di Giovanni Galloni, in cui si avanza per il prossimo quinquennio l'idea di un progetto politico di vasto respiro, come fu negli anni cinquanta lo schema Vanoni. Ne discuteremo sui prossimi numeri e invitiamo anche i nostri lettori ad esprimere la loro opinione.
7-24
33
Dicembre 1989
7-24
Il ruolo e l'iniziativa possibile dei cattolici democratici, oggi in Italia, si ritrova nei discorsi di Zaccagnini. La rottura della solidarietà e le «colpe» del Pci, non misero in crisi la linea politica del confronto nel cammino necessario verso la democrazia compiuta. «II Pci esiste e la sua revisione è uno dei problemi centrali della Democrazia italiana». Alimentare nel Psi il filone proprio dell'umanesimo socialista.

Foto